giovedì 3 dicembre 2015

“LA FINESTRA SUL CORTILE”, UN GIALLO E IL RAPPORTO DI COPPIA NEL CULT DI ALFRED HITCHCOCK

“La finestra sul cortile” venne diretto da Alfred Hitchcock nel 1954 ed è considerato uno dei suoi film più riusciti.
A causa di un incidente di lavoro il fotoreporter “Jeff” Jeffries (interpretato da James Stewart) è costretto su una sedia a rotelle per una frattura alla gamba sinistra. Questa immobilità forzata lo porta ad iniziare ad osservare i suoi vicini di casa dalle finestre del suo appartamento usando un binocolo ed il teleobiettivo della sua macchina fotografica. Di questa situazione momentanea cerca di approfittare la fidanzata Lisa Freemont (la bellissima Grace Kelly), ragazza dell’alta società ed indossatrice, che vorrebbe convincere Jeff a sposarla e ad aprire un proprio studio fotografico. Ma l’uomo è convinto che la loro relazione vada bene così, diversi come sono.
Ma chi sono gli inquilini degli altri appartamenti che spia? Un compositore in crisi, una coppia sposata da poco, una zitella solitaria ed una coppia in crisi, i coniugi Thorwald. Proprio questi attirano la sua attenzione quando, una notte, svegliato dal grido di una donna, si convince del fatto che il signor Thorwald (Raymond Burr) abbia ucciso la moglie e l’abbia fatta sparire dopo averne sezionato il corpo. Quali indizi convincono Jeff che sia successo qualcosa alla signora Thorwald? La signora che da tempo era malata all’improvviso sembra sparita, il cagnolino dei vicini si avvicina spesso ad un’aiuola dove la terra sembra essere stata smossa, i strani movimenti di Thorwald.
Nei suoi sospetti il fotoreporter coinvolge la sua infermiera Stella, l’amico detective Thomas J. Doyle e la stessa Lisa che inizialmente è scettica. Ad un certo punto sparisce anche il cagnolino. Con uno stratagemma che coinvolge tutti riescono a fare uscire Thorwald da casa. Lisa e Stella possono andare a rovistare in giardino tra le aiuole dove sospettano sia stato sepolto il cane ma non trovano niente. Lisa allora decide di infilarsi furtivamente a casa del sospettato che, rientrando, non riesce a farle del male solo per l’arrivo tempestivo della polizia chiamata da Jeff. Ma Thorwald ha già capito tutto. Con Lisa in carcere e Stella andata a pagarle la cauzione, il fotoreporter rimane da solo a casa e capisce che l’assassino lo sta raggiungendo. Thorwald, accecato da Jeff con i flash della sua macchina fotografica, riesce comunque a buttarlo giù dalla finestra. La caduta viene attutita dalla presenza di alcuni poliziotti mentre altri arrestano Thorwald che confessa l’omicidio ed indica il luogo in cui ha disperso i pezzi del cadavere della moglie.
Il film non è esclusivamente un thriller ma indaga uno dei temi che caratterizzano un po’ tutta la produzione cinematografica del regista: il rapporto di coppia con le sue difficoltà e paure. Basti pensare alle diverse vicende sentimentali presenti nel film, dal rapporto tra Jeff e Lisa alle vicende sentimentali della ballerina che non riesce a scegliere un compagno tra i suoi numerosi spasimanti fino al matrimonio dell’investigatore Doyle.
Anche in questo film il regista si è riservato un cameo.
Del film sono stati realizzati vari remake. Nel 1998 ne venne realizzato uno che ha come protagonista Christopher Reeve (il più famoso dei Superman), realmente immobilizzato a causa dell’incidente che lo ha reso tetraplegico. Anche I Simpson omaggiano il film con un episodio dal titolo “La finestra sul giardino”, dove è Burt ad essere immobilizzato a causa di una gamba rotta. In Italia nella serie tv “Linda e il brigadiere”, Nino Manfredi, immobile a causa di una gamba ingessata, inizia a spiare i vicini e si ritrova così ad indagare sulla morte di un antennista.
Serena I.
©DeniseInguanta






"La finestra sul cortile"
regia: Alfred Hitchcock
attori: James Stewart, Grace Kelly, Raymond Burr
Thriller, Usa 1954
112 min.

Nessun commento:

Posta un commento