giovedì 29 settembre 2022

Il "Bacco" di Caravaggio, simbolismi e interpretazioni

Il “Bacco” di Caravaggio  è un’opera realizzata tra il 1596 e il 1597 e rappresenta il dio del vino e dell’ebbrezza.
Tuttavia l’opera si presta a numerose interpretazione perché ricca di simbolismi.
La divinità viene qui rappresentata seduta su un triclinio e coperta da un lenzuolo in forma di tunica. È nell’atto di offrire una coppa di vino con la mano sinistra e indossa una corona di tralci di vite, con la mano destra tiene un fiocco che sarebbe da interpretarsi come il nodo che unisce Dio all'uomo. Il volto è tondo e roseo, con un’espressione trasognata ed enigmatica.
Si è ipotizzato che il pittore abbia usato uno specchio in cui si rifletteva la propria immagine usata, quindi, come modello.
Caravaggio disegna nei minimi particolari sia il corpo di Bacco che i dettagli circostanti, compreso il cesto di frutta, utilizzando un segno molto preciso.
Tra i vari simbolismi va ricordata la rappresentazione nel cesto di frutti marci e foglie secche, metafora del tempo che corrompe tutto.
L’opera fu commissionata dal cardinale Francesco Maria Bourbon del Monte per regalarlo a Ferdinando I de’ Medici.
Il “Bacco” è sicuramente una delle opere più espressive e conosciute di Caravaggio.
©DeniseInguanta





"Bacco"
autore: Michelangelo Merisi da Caravaggio
olio su tela
1596-1597
ubicazione: Galleria degli Uffizi, Firenze

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