mercoledì 4 novembre 2015

"VENTO BASTARDO" DI DANILO ARONA

Considerazioni: "Vento bastardo" di Danilo Arona, edito dalla Iris 4 Edizioni, è una raccolta di racconti horror davvero singolare, nella sua accezione positiva. 
Ciò perché lo scrittore, attraverso le sue pagine, è in grado di lanciare un messaggio di allarme in difesa della natura avvalendosi di una scrittura incalzante ed efficace, che ci lascia sconvolti e in bilico tra realtà e finzione. Arona, infatti, ci racconta episodi che si ricollegano alla cronaca ma anche storie che richiamano il mito. E in questo suo spostarsi tra passato e presente, tra finzione e realtà, ci lascia un senso di indignazione verso la meschina violenza che l'uomo perpetra nei confronti della natura, inquinandola e devastandola. Ed essa si ribella come può, ricorrendo in questo caso alla forza del vento. Un vento bastardo, quello di cui ci parla lo scrittore, che può avere effetti distruttivi immediati tramite le tempeste o lenti come nel caso delle scorie che gli uomini respirano.
Il linguaggio è diretto, crudo e incalzante. Le descrizioni dei luoghi e della forza del vento è precisa e pungente. 
Danilo Arona, con questo suo ennesimo libro, si conferma acuto osservatore della realtà ed altrettanto capace di trasfigurare ciò che ci circonda in una veste horror che ci tiene incollati al libro dalla prima all'ultima pagina, e non ultimo, che ci spinge a riflettere sul fatto che stiamo distruggendo gli ambienti in cui viviamo e che la natura ci lancia messaggi di allarme che non possiamo più ignorare. 


Presentazione della casa editrice: Uomini, luoghi e tempi diversi. Il vento è sempre lo stesso, che si chiami Tufanaltorab “coperta o furia di Allah”, Santa Ana o Meltemi poco importa perché la potenza distruttrice è la medesima. Cosa ha generato la ribellione della natura? Perché i demoni del maligno sono avidi di sangue umano? Gli ignari protagonisti dei racconti di “VENTO BASTARDO” dovranno trovare da soli delle risposte lottando per la propria vita e spesso perdendo questa battaglia impari.
Dall'Italia all'Iraq, dalla California alle isole del Mar Egeo, la maledizione si espande e si inasprisce usando proprio la forza del vento per raggiungere ogni angolo della Terra, per colpire anche i luoghi più isolati. Da spietato assassino interferisce persino nelle guerre. Nessuno è al sicuro. Il vento si insinua nel naso, nei polmoni, in ogni cellula del corpo e lo fa marcire dall'interno. Incubi e ricordi iniziano a confondersi nella mente e la realtà assume inquietanti
sfumature. Non c’è speranza, chi incontra il vento muore. Non prima di aver provato atroci sofferenze, non senza aver visto il terrore negli occhi di vittime innocenti. Il solo modo per salvare la pelle è cedere alle richieste di questo vento impazzito, è ascoltare il richiamo, la richiesta d’aiuto di chi non ha più voce per gridare al mondo la propria disperazione. E Danilo Arona in quest’opera mette a nudo una realtà che spesso l’umanità tralascia. Distruggendo la natura e dimenticando il rispetto per l’ambiente annientiamo infatti anche noi stessi. I demoni del libro non sono altro che i peccati reiterati nei confronti della nostra Terra. Prima o poi bisognerà pagare il conto.


Incipit
La tempesta di sabbia  che iniziò sulla nostra rotta il 25 marzo del 2003 fu impressionante. Cominciò con una luce soffusa da sud-ovest, all'inizio quasi impercettibile, un bagliore che di colpo divenne senza scampo d'ombra accecante.


Quarta di copertina: Soffia il vento. Soffia forte e porta urla di anime dannate, vittime senza nome e degna sepoltura, corpi straziati, dilaniati, dalle armi. E si fa portavoce di ingiustizie, lamenta dolore e rabbia, vomita organi, sangue, teste mozzate. “VENTO BASTARDO” non è un eufemismo, è la natura che si ribella, fa sentire la propria forza distruttrice stanca di soprusi, violenza, per ricchezza e potere. Decise a farsi giustizia ecco le forze soprannaturali scagliarsi contro l’uomo, obbligarlo ad ascoltare il richiamo del maligno, lottare in un compito arduo e pericoloso. Attenzione! L’ira dei venti non si abbatte solo sui colpevoli.



Autore: Danilo Arona, scrittore, giornalista, musicista. Nasce, vive, e lavora ad Alessandria. Collaboratore di numerose testate tra cui Focus, Horror Mania, La Stampa. On-line per Carmilla, Horror.it. Brillante critico cinematografico dell’horror e del fantastico per Robot, Focus, Cinema&Cinema. Spesso giurato ai festival del cinema fantastico. 

Libri pubblicati: Autore di Guida al Fantacinema (1978), Guida al Cinema Horror (1996), Vien di Notte l’Uomo Nero. Il Cinema di Stephen King (1997), Wes Craven. Il Buio Oltre la Siepe (1999) e di numerosi saggi sul lato oscuro della realtà quali Tutte Storie (1994), Satana ti Vuole (1995), Possessione Mediatica (1998). Buona parte della scrittura la dedica a un horror italiano che porta alla scoperta della mitologia del territorio. Co-autore di almeno venti antologie. Ha alle spalle oltre trentacinque opere tra romanzi e racconti. Tra gli ultimi libri pubblicati: Pazuzu (Delos Books, 2008), L’Estate di Montebuio (Gargoyle, 2009), Bad Visions (Epix Mondadori, 2010), Palo Mayombe (Kipple, 2011), Vento Bastardo (Iris 4 Edizioni, 2012).
©DeniseInguanta




Danilo Arona
"Vento bastardo"
Iris 4 Edizioni
200 pp., 15,50 euro

Nessun commento:

Posta un commento