lunedì 2 marzo 2026

"Educare lo sguardo: come l’arte ci insegna a vivere" di Mario Vespasiani


Nelle mostre pubbliche e durante le visite in studio, molti appassionati mi rivolgono domande che superano la visione sensoriale del quadro, per indagare anche con gli aneddoti quei mondi - minuscoli o collettivi, intimi o cosmici - che cerco di portare alla luce attraverso il mio lavoro, in quanto l’arte è un’indagine di sé e di ciò che ci circonda che sia esso visibile o meno, in cui la delicatezza, l’attenzione e la conoscenza sono le qualità più significative per crescere.

Educare all'emotività: il ruolo della letteratura nella scuola di oggi. Riflessioni sull'educazione sentimentale partendo dal pensiero del filosofo Umberto Galimberti


In un tempo in cui la scuola è sempre più spesso chiamata a inseguire l’innovazione tecnologica, la velocità e la prestazione, rischiamo di dimenticare una delle sue funzioni più profonde: educare l’essere umano nella sua interiorità. La letteratura, all’interno del percorso scolastico, non è un ornamento né un sapere accessorio, ma uno spazio privilegiato in cui gli studenti imparano a riconoscere se stessi, gli altri e il mondo. Leggere non significa soltanto comprendere un testo o acquisire competenze linguistiche: significa entrare in contatto con esperienze emotive, conflitti interiori, domande radicali che accompagnano l’uomo da sempre.