lunedì 30 agosto 2021

Al Todi Festival va in scena "La Vespa": Guenda Goria torna in teatro con un thriller psicologico


Dopo il successo dello spettacolo “La pianista perfetta”, Guenda Goria torna al Todi Festival insieme a Miriam Galanti con "La Vespa", un testo inedito firmato da Morgan Lloyd Malcolm e con la regia di Piergiorgio Piccoli. Lo spettacolo va in scena domani 31 agosto.

"La Vespa" è un thriller psicologico, lo spettacolo giusto per chi ama i colpi di scena e i finali inaspettati.

La storia racconta di Erica (Guenda Goria) e Carla (Miriam Galanti), due donne che non si vedono dai tempi della scuola. Le loro vite hanno avuto dei percorsi molto diversi: Carla vive alla giornata, mentre Erica è una donna in carriera. Sono in un bar, bevono tè e intrattengono una strana conversazione fino a quando Erica non estrae una borsa contenente una considerevole somma di denaro: la ricompensa per un’inaspettata richiesta. Da qui un dialogo serrato, una tensione crescente che lascia  lo spettatore senza fiato. Ripercorrendo all'indietro il filo rosso della frustrazione e dell’invidia, sarà evidente il riferimento esplicito al problema del bullismo giovanile questa volta tra donne. Eppure, nelle differenze tra Erica e Carla, le due protagoniste, si intravede una breccia di speranza: la scelta tra gentilezza e violenza è sempre possibile.






Dopo l'esperienza di successo da poco vissuta al Grande Fratello Vip, Guenda Goria ha parlato del suo nuovo spettacolo ai nostri microfoni.



Guenda Goria



Dopo il successo dello spettacolo “La pianista perfetta” e dopo un lungo periodo di fermo dovuto alla pandemia, torni al Todi Festival con “La Vespa”. Quali emozioni provi?

È una grande emozione potere ritornare a recitare davanti al pubblico dopo il fermo dovuto alla pandemia ed è davvero una gioia potere tornare al Todi Festival che con "La pianista perfetta" mi ha dato grandi soddisfazioni e mi ha portato anche fortuna. Tornare a recitare in questo periodo è un atto d'amore nei confronti del pubblico ed è anche un atto di coraggio dato il periodo di incertezza che stiamo vivendo nel mondo dell'arte e dello spettacolo. Sono felicissima di portare in scena questo testo che è molto bello, un testo tutto al femminile di Morgan Lloyd Malcolm, con due protagoniste scritte con grande profondità e conoscenza dell'animo umano e, in particolare, femminile.

Hai già interpretato in passato personaggi femminili straordinari. Com'è Erica, la donna in carriera che interpreti in questo nuovo spettacolo?

Erica è una donna ricca e raffinata, di successo, che non riesce ad avere figli perché ha un blocco psicologico, sa però essere molto convincente con gli altri. Si tratta di un personaggio complesso, affascinante e interessante perché è davvero ricco di sfaccettature, ma non posso svelare di più. Posso però dire che si tratta di uno spettacolo che tiene con il fiato sospeso ed è totalmente affidato all'interazione tra le attrici.

“La Vespa” è un thriller psicologico in cui Erica e Carla, che non si vedono dai tempi della scuola, si incontrano in un bar. Qui Erica, il tuo personaggio, cerca di sopraffare Carla, abituata a vivere alla giornata, inoltre le offre una considerevole somma di denaro, ricompensa per un’inaspettata richiesta. Come si pone Erica nei confronti di Carla? Quali armi usa per cercare di soggiogarla?

Le armi che Erica usa per convincere Carla a compiere un omicidio sono molteplici, tra queste vi sono il denaro e dei debiti del passato. Un passato, legato all'adolescenza, che riemerge con forza e che porta ad affrontare la tematica del bullismo. Ma in questo caso è un bullismo di donne su donne perché, in realtà, la violenza non ha genere. Erica crea un piano intelligente e imprevedibile e per portarlo avanti, in definitiva, non esita ad utilizzare delle armi davvero sottili.

Perché il pubblico dovrebbe venire a vedere “La Vespa”? Cosa lo aspetta?

Il pubblico deve venire a vedere "La Vespa" perché è una novità drammaturgica nel panorama italiano. È un thriller, c'è molta tensione ma si parla anche di amore e di speranza, inoltre c'è un messaggio importante legato alla società nel monologo finale. E poi è una prova di recitazione davvero intensa. Io e Miriam abbiamo messo nei nostri personaggi anima, dolore, gioia, amore, insomma davvero tante emozioni. Inoltre penso che in questo momento così difficile sia importante da parte del pubblico sostenere il teatro, anche per potere tornare a condividere emozioni dal vivo.

Hai appena vissuto un’esperienza di successo al Grande Fratello Vip. Quali sono i tuoi prossimi progetti professionali?

Sto portando avanti la tournée de "La Vespa" e de "La pianista perfetta", inoltre ho avviato un progetto cinematografico molto importante. E poi c'è la mia rubrica di viaggi con il mio fidanzato Mirko Gancitano, insieme stiamo preparando un format televisivo.


 ©DeniseInguanta
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