Domenica 19 aprile Agrigento ha ospitato con grande partecipazione la “Camminata itinerante per la salute della donna”, un evento dedicato alla prevenzione e alla sensibilizzazione sui temi della salute femminile. L’iniziativa, promossa da Fondazione Onda in collaborazione con il progetto Bollino Rosa e l’Ospedale San Giovanni di Dio Agrigento, ha trasformato la città in un simbolico percorso di informazione, benessere e comunità.
Organizzata dall’associazione "Onde Rosa Agrigento", la manifestazione ha visto la partecipazione di circa 650 persone, confermando un forte interesse da parte della cittadinanza verso i temi della prevenzione, in particolare in ambito ostetrico e ginecologico.
Il raduno si è svolto alle ore 9:00 presso la Cittadella della Salute in Viale della Vittoria, mentre la partenza della camminata è avvenuta alle 10:00. Il percorso, della durata di circa due ore, si è snodato lungo un itinerario suggestivo: passando per Bonamorone, i partecipanti hanno raggiunto la Valle dei Templi per poi fare ritorno al punto di partenza.
Alla cerimonia inaugurale, condotta dalla giornalista Denise Inguanta, erano presenti diverse autorità del territorio, tra cui il sindaco Francesco Miccichè, il presidente del Consiglio comunale Giovanni Civiltà, il direttore dell’ASP Giuseppe Capodieci, il presidente dell’OMCeO Santo Pitruzzella e il presidente dell’OPI Salvatore Occhipinti, che hanno sottolineato l’importanza dell’iniziativa per il territorio e per la promozione della salute.
Durante la camminata, i partecipanti hanno potuto ascoltare interventi di medici specialisti grazie a un sistema di cuffie fornito dall’organizzazione, trasformando il percorso in un vero momento formativo itinerante. Un mix efficace di attività fisica e divulgazione scientifica, che ha reso l’esperienza coinvolgente e utile.
A guidare l’evento sono state le istruttrici Silvia Failla Mulone, attivista per la salute delle donne, Giusy Cimino, campionessa mondiale di body building categoria figure, e Michela Di Franco, chinesiologa, che hanno accompagnato i partecipanti in un percorso non solo fisico ma anche di consapevolezza.
Particolarmente significativo il flash mob, pensato per creare un suggestivo “effetto onda”, simbolo della diffusione del messaggio sulla prevenzione: “io non mi fermo”, un invito a prendersi cura della propria salute con continuità e determinazione.
L’evento si è rivelato un grande successo sotto ogni punto di vista, unendo informazione, movimento e spirito di comunità.
A chiudere la manifestazione, il bilancio carico di soddisfazione di Silvia Failla Mulone, presidente dell’associazione "Onde Rosa Agrigento":
"L'associazione, forte del grande successo di ottobre, ha mantenuto la promessa di ritornare, spinta da una consapevolezza ancora maggiore. Questo ci ha permesso di avviare una preziosa collaborazione con il reparto di ginecologia e ostetricia e Fondazione Onda, in particolare con la Dottoressa Genuardi, per un fine comune e fondamentale: promuovere la salute della donna. L'onda rosa fatta di donne e anche di uomini che si è riversata lungo le strade ci ha dato la carica per nuovi e ambiziosi progetti. Insomma noi non ci fermiamo! La prima volta ero emozionata, ma oggi sono profondamente commossa. Ci siamo moltiplicati, e questo significa che le donne e gli uomini che si sono uniti a noi hanno creduto nel nostro progetto. E questo fa davvero la differenza: lo fa per me, per tutto lo staff e per la mia Vittoria".
©DeniseInguanta
![]() |
| Silvia Failla Mulone |


Nessun commento:
Posta un commento